Articolo scritto per Italia Che Cambia
Cosa ti succederebbe se perdessi tutto? È una domanda delicata, in certi casi persino terrorizzante, perché fa leva sulla paura più atavica di qualunque essere umano. E per questo è una domanda che di solito semplicemente evitiamo di porci. È stato così anche per Francesca Corrado, originaria di Crotone, donna dai tanti passati: uno da pallavolista agonistica in Serie C; uno da studente di Economia politica – «rimasi folgorata leggendo Marx», sorride –, ricercatrice e docente all’Università di Modena; uno da imprenditrice, vicepresidente di una start up innovativa che vinse anche diversi premi.

A leggerlo nero su bianco, in queste poche righe, il suo sembra un tragitto immacolato, invidiabile, e in effetti per molti anni lo è stato. Almeno fino al 2015, quando la sua vita è bruscamente cambiata nell’arco di due mesi. «La start up iniziò a scricchiolare per via dei disaccordi con i soci sulla strategia di sviluppo – racconta Francesca a Italia Che Cambia – e siccome i miei soci erano anche i miei docenti, la cattedra all’università mi venne ritirata».